Roberta camminava armeggiando con il suo cellulare, il più delle volte. Per il resto del tempo leggeva, persa fra le pagine. O forse, solamente, presa dalla smania di non rimpiangere il tempo una volta passato. Quando pioveva, piegava di qualche grado la testa, per reggere l’ombrello che aveva con sé sin dal viaggio in GiapponeContinua a leggere “Se ti lasci raccontare dal personaggio di te stesso…”
